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Vetro basso emissivo o selettivo? Guida alla scelta del vetro per gli infissi

Vetro basso emissivo o selettivo? Guida alla scelta del vetro per gli infissi

Quando si scelgono nuovi infissi, l’attenzione si concentra spesso sul profilo, sul colore, sul design o sulle dimensioni del serramento.

Il vetro, però, occupa gran parte della superficie di una finestra e ha un ruolo determinante nel comfort termico e nelle prestazioni complessive del serramento.

Una delle domande più frequenti è quindi: meglio un vetro basso emissivo o un vetro selettivo?

La risposta dipende da diversi fattori.

Basso emissivo e selettivo, infatti, non sono semplicemente due alternative tra cui scegliere. Si tratta di caratteristiche diverse e una vetrocamera può combinare bassa emissività e controllo solare.

Per individuare la soluzione corretta bisogna considerare l’esposizione della finestra, le dimensioni della superficie vetrata, il clima, la presenza di schermature solari e il livello di comfort desiderato.

Vediamo quali sono le differenze e cosa valutare prima di scegliere.

Cos’è il vetro basso emissivo?

Il vetro basso emissivo, chiamato anche Low-E, presenta uno speciale rivestimento superficiale progettato per ridurre gli scambi di calore per irraggiamento.

In termini semplici, contribuisce a limitare la dispersione del calore dall’interno verso l’esterno.

Durante l’inverno questo permette di mantenere più facilmente il calore all’interno dell’abitazione, migliorando l’efficienza termica della finestra.

Per questo motivo il vetro basso emissivo è oggi uno degli elementi più importanti delle moderne vetrocamere.

Il valore Ug: cosa significa?

Uno dei parametri da osservare quando si confrontano due vetri è il valore Ug, espresso in W/m²K.

Il valore Ug indica la trasmittanza termica della sola vetrata.

Più basso è il valore Ug, minore è la quantità di calore che attraversa il vetro.

Un buon valore Ug è quindi importante per ridurre le dispersioni termiche.

Ma attenzione: scegliere semplicemente il vetro con l’Ug più basso non significa necessariamente aver individuato la soluzione migliore per quella finestra.

Quando una superficie è fortemente esposta al sole entra infatti in gioco un altro parametro fondamentale: il fattore solare g.

Cos’è il vetro selettivo?

Il vetro selettivo, spesso definito anche vetro a controllo solare, è studiato per limitare una parte dell’energia solare che attraversa la vetrata mantenendo, allo stesso tempo, una buona trasmissione della luce naturale.

L’obiettivo è semplice:

far entrare luce, limitando il calore solare indesiderato.

Questa caratteristica può diventare particolarmente importante in abitazioni con grandi superfici vetrate o con finestre molto esposte all’irraggiamento solare.

È il caso, per esempio, di grandi vetrate panoramiche, scorrevoli di ampie dimensioni, finestre a tutta altezza e aperture orientate verso sud o ovest.

In una regione come la Sardegna, dove durante buona parte dell’anno l’irraggiamento solare può essere molto intenso, il controllo dell’energia che attraversa il vetro merita quindi particolare attenzione.

Vetro basso emissivo e selettivo: qual è la differenza?

È proprio su questo punto che nasce uno degli equivoci più comuni.

Vetro basso emissivo e vetro selettivo non sono necessariamente due soluzioni contrapposte.

La bassa emissività riguarda soprattutto la capacità della vetrata di limitare gli scambi termici verso l’esterno.

La selettività riguarda invece la capacità di controllare l’energia proveniente dal sole, cercando di mantenere un buon passaggio della luce naturale.

Una vetrocamera moderna può quindi presentare contemporaneamente caratteristiche basso emissive e di controllo solare.

Caratteristica

Basso emissivo

Selettivo

Riduzione delle dispersioni termiche

Sì

Sì, a seconda della configurazione

Controllo dell’energia solare

Limitato

Elevato

Comfort invernale

Molto importante

Molto importante

Comfort estivo

Dipende dall’esposizione

Particolarmente utile con forte irraggiamento

Applicazioni tipiche

Finestre e porte-finestre

Grandi vetrate e aperture molto esposte

La scelta corretta deve quindi essere fatta valutando insieme isolamento termico, controllo solare e trasmissione luminosa.

Il fattore solare g: perché è così importante?

Oltre al valore Ug, un altro dato da conoscere è il fattore solare g.

Questo parametro indica quanta energia solare viene complessivamente trasmessa attraverso il vetro verso l’interno dell’edificio.

In termini semplici:

più basso è il valore g, minore è l’apporto di energia solare che entra nell’ambiente.

Su una grande vetrata direttamente esposta al sole può rappresentare un vantaggio importante durante i mesi estivi, perché aiuta a ridurre il rischio di surriscaldamento degli ambienti.

Ma anche in questo caso non esiste un valore ideale valido per qualsiasi abitazione.

Durante l’inverno, infatti, gli apporti solari possono contribuire al riscaldamento naturale degli ambienti.

Ridurre eccessivamente il fattore solare dove non è necessario potrebbe quindi significare rinunciare a una parte di questo beneficio.

Ecco perché il vetro deve essere scelto in funzione dell’edificio e dell’esposizione, non semplicemente confrontando un singolo numero.

Infissi in Sardegna: l’esposizione può cambiare completamente la scelta

Una finestra esposta a nord lavora in condizioni molto diverse rispetto a una finestra rivolta a sud.

La differenza diventa ancora più evidente con una grande vetrata esposta a ovest, dove il sole pomeridiano può aumentare sensibilmente il carico termico degli ambienti interni.

In Sardegna questo aspetto assume un’importanza particolare.

Prima di definire la composizione della vetrocamera è quindi opportuno valutare:

  • orientamento e dimensioni della finestra, presenza di tende, tapparelle, pergole o altre schermature solari, destinazione dell’ambiente, trasmissione luminosa desiderata, isolamento acustico, sicurezza, caratteristiche del telaio e condizioni climatiche ed espositive dell’edificio.

Una grande vetrata panoramica di diversi metri quadrati, per esempio, non dovrebbe essere progettata con gli stessi criteri utilizzati per una piccola finestra esposta a nord.

Il vetro più performante non è sempre il vetro migliore

Un altro errore frequente consiste nel pensare che aumentando il numero delle lastre o scegliendo il valore Ug più basso disponibile si ottenga automaticamente il miglior serramento.

Non funziona così.

La vetrocamera deve essere dimensionata e progettata insieme all’infisso.

Nelle grandi vetrate e nei serramenti minimali, per esempio, il peso della vetrazione può diventare un vero e proprio elemento progettuale.

Allo stesso modo, una vetrocamera può essere ottima dal punto di vista termico ma non essere la soluzione più adatta se non vengono valutati correttamente sicurezza, isolamento acustico, luminosità, controllo solare, peso delle ante e caratteristiche del sistema di apertura.

Anche la posa del serramento rimane fondamentale: una finestra performante deve essere inserita correttamente nell’involucro edilizio per poter esprimere le prestazioni per cui è stata progettata.

Come confrontare due preventivi per gli infissi

Quando si confrontano due offerte, fermarsi alla semplice dicitura:

“Doppio vetro basso emissivo con Argon”

non è sufficiente.

Due vetrocamere descritte in questo modo possono avere caratteristiche e prestazioni differenti.

Per effettuare un confronto corretto è utile conoscere la composizione completa della vetrocamera, il valore Ug, il fattore solare g, la trasmissione luminosa, le prestazioni acustiche, l’eventuale presenza di vetri stratificati di sicurezza, il tipo di distanziatore o canalina e il gas utilizzato nell’intercapedine.

Sono questi dati che permettono di comprendere realmente cosa viene proposto e di confrontare soluzioni apparentemente simili.

Vetro basso emissivo o selettivo: quale scegliere?

Non esiste un vetro migliore in assoluto.

Esiste il vetro più adatto a quella specifica finestra, alla sua esposizione e alle caratteristiche dell’edificio.

Una grande vetrata rivolta a ovest può avere esigenze molto diverse rispetto a una piccola finestra esposta a nord.

Allo stesso modo, un serramento installato in una zona molto soleggiata della Sardegna deve essere valutato considerando non soltanto l’isolamento durante l’inverno, ma anche il comfort durante i mesi più caldi.

È quindi la progettazione complessiva a fare la differenza.

La scelta della vetrocamera fa parte del progetto del serramento

In Fortezza Porte e Finestre, la scelta del vetro viene considerata parte integrante della progettazione dell’infisso.

Profilo, vetrocamera, dimensioni, esposizione, sistema di apertura, sicurezza e posa devono lavorare insieme.

Perché un serramento non deve essere soltanto bello da vedere: deve essere progettato per garantire comfort, efficienza, sicurezza e durata nel tempo.

Non vendiamo semplicemente finestre: progettiamo soluzioni.

Se stai ristrutturando casa, sostituendo i vecchi infissi o progettando una nuova abitazione in Sardegna, vieni a scoprire e confrontare le diverse soluzioni disponibili nello showroom Fortezza.

Fortezza Porte e Finestre


Pubblicato: Settembre 2026
Tempo di lettura: 4 minuti

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